Montagne, prati e un invito

A Obereggen è possibile mantenersi in forma ed essere attivi a tutti i livelli: non avrete, infatti, che l’imbarazzo della scelta tra una tranquilla passeggiata, un’escursione impegnativa e un’emozionante arrampicata, immersi nella quiete e nella magnificenza della natura.

Qui di seguito un estratto dell’inesauribile varietà di escursioni:


Escursione sui Großwiesen, fino a malga Epircher Laner

Per ambientarsi e conoscere la zona: quest’escursione, che si snoda tra rigogliosi pascoli alpini e boschi ombrosi, passa dai “Grosswiesen”, dove si possono ammirare i famosi cavalli Avelignesi, e raggiunge malga Epircher Laner. Si tratta di una passeggiata tranquilla per inaugurare una settimana escursionistica rilassante e intensa.

Escursione ad alta quota sul Latemar

Quest’escursione panoramica si snoda ai piedi dello spettacolare scenario del Latemar al limite della vegetazione arborea. Particolarmente interessante è, in giugno e luglio, la fioritura dei rododendri. La malga delle Pecore, a 2000 m, invita a fare una sosta per ammirare le cime dai riflessi dorati del Latemar.

Alla conquista del Corno Bianco

Dalla cima del Corno Bianco potrete godere della splendida vista a 360° su Sciliar, Catinaccio e Latemar e sulle montagne circostanti. Dopo una facile salita lungo i pascoli d’alta montagna e il bosco di pini mughi, è possibile ammirare il “Canyon del Rio delle Foglie”. La tipica malga Gurndin è un ideale punto di ristoro.

Sentiero geologico-botanico del DOS Capel

Questo percorso didattico-naturalistico, allestito dal Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo e dotato di pannelli informativi, conduce attorno al “Dos Capel”, offrendo approfondimenti sulla storia geologica delle Dolomiti. Compagna fedele sarà la sfaccettata e meravigliosa flora alpina. È consigliato portare con sé la descrizione del sentiero.

Attraverso il mare di rocce del Latemar

Il punto di partenza è la stazione a monte della seggiovia Obereggen-Oberholz a 2.150 m. La salita avviene sul sentiero 18 che conduce alla Forcella dei Camosci (2.560 m), passando per i “Laghi ghiacciati”. Una volta giunti alla Forcella dei Camosci, si prosegue sul sentiero 516 fino al rifugio Torre di Pisa (aperto). Si scende, quindi, lungo il 516 e il 22 fino al Mayrlboden (2.037 m) e poi in seggiovia da Oberholz a Obereggen (solo in primavera).

Dal Passo del Vajolon al monumento di Christomannos

Questa passeggiata conduce al Passo del Vajolon (2.560 m), da cui si può raggiungere il lato est del Catinaccio, camminando fra pascoli in fiore, per poi fare ritorno, passando per il rifugio Roda di Vael. Lungo la discesa verso il rifugio Paolina, il sentiero costeggia il monumento commemorativo di Christomannos, eretto nel XIX secolo in onore del pioniere del turismo alpino nelle Dolomiti.

Attraverso il Canyon del Rio delle Foglie

La passeggiata geologica nel Canyon del Rio delle Foglie è un excursus attraverso la storia della Terra, dal Cretaceo con le ammoniti, al Giurassico con fossili di felci ed erbe, fino ai giorni nostri, con una sosta alle malghe di Aldino e una porzione di Strauben.

Malga Hanicker Schwaige

Dal Passo Nigra, quest’escursione panoramica conduce, al di sotto del Catinaccio, attraverso boschi d’alta montagna e alpeggi in fiore, fino a malga Hanicker Schwaige, situata in un punto pittoresco, da cui si possono ammirare gli alpinisti estremi sulle Torri del Vajolet o gustare una tipica merenda tirolese.